Stampa

home page

 

i piatti "poveri" della cucina siciliana

 

Sono quei piatti che per la loro semplicità e per la scarsezza dei loro ingredienti sono stati definiti piatti “poveri” del popolo.
Gli ingredienti adoperati per realizzare questi piatti sono principalmente verdure e ortaggi di produzione locale, pesce, soprattutto quello azzurro, che lo splendido mare che circonda l’isola offre abbondantemente e carne nelle sue parti meno nobili come le interiora, la testa, il collo, la coda o le zampe.
Questa “povertà” d’ingredienti si miscela però sapientemente con la ricchezza di fantasia nel prepararli, frutto dalla fusione delle differenti civiltà che si sono succedute in Sicilia e che hanno lasciato anche nella cucina il segno tangibile del loro passaggio.  
E' per questo che la "povertà" In Sicilia non è mai squallida ma dignitosa, e la cucina “povera” in questa meravigliosa isola ne è un esempio: non è sopravvivenza ma fantasia.
Insomma, vale la pena di fare un breve viaggio gastronomico fra la cucina povera siciliana.
Non abbiamo voluto classificare le ricette di questa cucina "povera" in antipasti, primi, secondi, ecc. ma elencarli semplicemente per ordine alfabetico perché, molto spesso, era un solo piatto che formava il menù del pranzo o della cena di una famiglia 
Quindi il piatto stesso diventava semplicemente "u cumpanaggiu " che accompagnava il pane.

 

ricette dalla A alla Z

 
Le ricette
Baccalà lesso
Broccoli in umido
Carciofi con mollica e acciughe
Lingua di vitello in tegame
Maccu
Nasello al forno
Pasta  con piselli
Patate a sfincione
Polpette di pangrattato
Polpette di carne al pomodoro
Sarde alla palermitana
Spaghetti olio e formaggio
Spezzatino con patate
Tonnetto al forno
Trippa con patate
Zuppa di broccoli
Zuppa di fave e cicoria