per 8/10
persone
800 g di semola di grano duro, 1 kg
di verdure tra peperoni rossi e
gialli, zucchine, melanzane, patate
e piselli,
1 kg di pesce da zuppa, come cernia,
scorfano, ecc. , 2 cipolle grosse, 3
spicchi di aglio, 2 cucchiai di
concentrato di pomodoro, 2 foglie di
alloro , peperoncino piccante, 1
mazzetto di prezzemolo, olio di
oliva, sale e pepe,
Mettete la semola nella mafaradda
(piatto di terraglia dalle pareti
svasate) e lavoratela facendola
roteare sotto il palmo della mano
con un po' di olio, acqua tiepida,
sale e pepe. Una volta ottenute
delle piccole sfere di semola,
lasciatele ad asciugare 24 ore per
l'incocciatura.
Pulite il pesce, tenendo da parte i
resti, e friggetelo leggermente in
olio di oliva. Conservate da parte.
Preparate un soffritto con una
cipolla e l'aglio tritati,
aggiungete il concentrato di
pomodoro e il peperoncino piccante a
piacere.
Versate 2 litri e ½ di acqua sul
soffritto e aggiungete il pesce
fritto, lasciando il tutto a bollire
30 minuti. Aggiungete i piselli al
brodo.
Riempite la parte inferiore della
couscoussiera con acqua aromatizzata
con prezzemolo, una cipolla, 2
foglie di alloro e i resti dei
pesci. Versate la semola
"incocciata" nella parte superiore
della couscoussiera e lasciate
cuocere a vapore per 30 minuti.
Tagliare a dadini le verdure ad
eccezione dei piselli, e friggetele
in abbondante olio.
Bagnate la semola con il brodo della
zuppa di pesce. Rimuovete il pesce,
pulitelo e aggiungetelo, con le
verdure fritte, alla semola.
Lasciate riposare il tutto 30 minuti
e servite accompagnato da una salsa
preparata con il resto della zuppa e
con l'aggiunta di abbondante
peperoncino.
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