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le poesie di mari sciarrino davý
 

1944


Stivati nel treno che suda dolore
son dentro ammassati
tra mani e preghiere
non sanno che al mondo
non posson tornare
ci credono ancora
alle dicerie
che finito il lavoro ritornano a casa
nessuno di loro ci fece ritorno
son lý senza voce
ma un urlo improvviso
rimbomba nel ghetto
e forse per sempre
qualcuno ricorda
eroi non eroi del nostro passato
che loro malgrado
si videro presi da gente nemica
che con odio bestiale
disse al mondo
noi siamo i potenti

 

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Le poesie