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La preparazione casalinga di conserve, confetture, marmellate , gelatine e sciroppi è poco praticata, forse perché oggi tali prodotti sono facilmente reperibili già pronti in commercio e sono pratici, sicuri sotto il profilo igienico e anche economici.
Ma, in quanto a sapore, quelli fatti in casa sono di gran lunga superiori.
L'estate è la stagione migliore, data l'abbondanza della frutta, per provare a cimentarsi nella preparazione di queste prelibatezze.
Le conserve
La frutta può essere conservata nelle seguenti forme:
Frutta sciroppata: mettendo la frutta in uno sciroppo di acqua e zucchero, oppure intervallandola con lo zucchero; in tutti e due i casi i vasi dove conservare la frutta così preparata devono essere sterilizzati per circa 30 minuti.
Frutta sotto alcool o sotto liquore: si ottiene immergendo la frutta in una soluzione alcolica variabile, a secondo i casi, da 30 gradi ad un massimo di 95 gradi con l'eventuale aggiunta di zucchero e aromi vari.
La confettura
E' un procedimento per la conservazione della frutta, la quale viene fatta bollire intera o a pezzi a secondo la grossezza , con lo zucchero ed eventualmente dell'acqua, fino a quando la frutta raggiunge una concentrazione zuccherina tale da assicurare una buona conservazione.
La marmellata
Si ottiene facendo cuocere la frutta con lo zucchero fino a quando il tutto diventa uno sciroppo con una certa consistenza.
A cottura ultimata si passa il tutto al setaccio per ottenere un preparato liscio ed omogeneo.
La gelatina
Si utilizza il succo della frutta, che si ottiene passandola o centrifugandola; quindi, si cuoce sul fuoco molto lento, schiumando spesso per eliminare le impurità e filtrando il tutto prima di conservarla.
Gli sciroppi
Si ottengono facendo bollire il succo della frutta con lo zucchero.
Sono molto indicati per preparare bevande e bibite miscelandoli con acqua e ghiaccio.
Gli sciroppi vengono usati anche in pasticceria per gelati, torte e semifreddi.
Alcuni consigli per ottenere buone conserve
Scegliere
frutta sana, fresca , possibilmente
non trattata e comunque lavarla
sempre accuratamente.
Fate cuocere la frutta per qualche
minuto sul fuoco prima di aggiungere
lo zucchero.
Usate sempre tegami di acciaio a
fondo spesso, non usate mai tegami
di alluminio.
Durante la cottura schiumate spesso
con un utensile di legno.
Per vedere se la marmellata, la
confettura o la gelatina sono pronte
fate la prova del piattino che
consiste nel far cadere da un
cucchiaino su un piatto asciutto un
poco del composto che state
preparando; se la marmellata o la
confettura si attaccano al piattino
e non scorrono su di esso ciò vuol
dire che sono pronte.
Usate quasi sempre il succo di
limone per dare acidità ai frutti
troppo dolci.
Pulire bene i vasetti, versare il
composto ancora caldo nei vasi
precedentemente riscaldati lasciando
un mezzo centimetro di vuoto sul
bordo e chiudere ermeticamente
subito.
Per la sterilizzazione: sistemate i
vasetti in una pentola alta e
capiente in modo che l'acqua della
pentola copra i vasetti e portate
l'acqua ad ebollizione; abbassate a
quanto punto la fiamma e fate
sobbollire per circa 40 minuti.
Quindi, spegnete e lasciate
intiepidire i vasi prima di
toglierli dall'acqua.
Scrivete sui vasetti la data di
preparazione e il tipo di conserva.
Conservare il luogo fresco e
asciutto
Quando aprite il vasetto, riponetelo
poi in frigorifero.
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