Stampa

home page

Le ultime ricette inserite nel sito

 

La pasta fresca

alcuni formati di pasta fresca
Busiate
Cavateddi
Gnocculi
Maccheroni
Pirciati
Sfilateddi

Tagghiarini

alcune ricette

Busiate al rag¨ di tonno
Busiate con tonno e pomodorini
Busiate c¨ l'agghia
Cavateddi alla girgintana
Cavatelli al rag¨
Cavatelli con fave e ricotta
Gnocculi con rag¨ e verdure

Tagghiarini cu maccu

La pasta fresca colorata
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 
 
 
 

 

 

 
 
 
 

 

 
LA PASTA FRESCA
 

LA PASTA
Forse non Ŕ nata in Italia ma Ŕ arrivata dal lontano Oriente, ma quello che Ŕ certo Ŕ che noi abbiamo inventato il modo migliore per prepararla, cucinarla e condirla.
Cosý la pasta Ŕ diventata il cibo nazionale per eccellenza, la nostra bandiera gastronomica nonchÚ la base della dieta mediterranea che tutto il mondo ci copia per gli straordinari effetti sulla salute.
In genere ogni tipo di pasta richiede differenti tipi di condimento.
La pasta pi¨ sottile quali (capellini, spaghettini, bavette) richiede sughi leggeri quali possono essere quali a base di pesce e crostacei.
Spaghetti, bucatini, vermicelli, richiedono invece condimenti pi¨ saporiti quali sughi alla carbonara, alla amatriciana, o sughi con verdure.
La pasta corta si adatta a qualsiasi tipo di sugo anche di carne come il rag¨.
La pasta all'uovo si abbina anch'essa bene ai sughi di pesce; Ŕ per˛ insuperata nei rag¨ di carne.



Per pasta alimentare si intende un impasto di farina di frumento con acqua o uova da cui si ricavano spaghetti, tagliatelle, ecc.
 

Ricette base per la pasta fresca fatta in casa

Pasta fresca semplice:

Gr. 500 di farina di grano duro, ml. 300 circa di acqua.

Versare la farina a fontana sulla spianatoia, incominciare a versare un po' di acqua fredda nella cavitÓ centrale e impastare poca farina. Continuare a versare acqua e a raccogliere e impastare farina fino al suo esaurimento. Alla fine si deve ottenere un impasto liscio ed elastico. La farina non assorbe sempre la stessa quantitÓ di acqua e quindi non Ŕ possibile precisare pi¨ di tanto la dose.
Coprire con un telo la pasta e farla riposare per circa 30 minuti.

Pasta fresca all'uovo:

Generalmente si calcola 1 uovo per ogni 100 gr. di farina di grano duro.

Disporre a fontana la farina, mettervi al centro le uova , con la punta delle dita amalgamare le uova con la farina. Lavorare il composto con energia, tirandolo, riavvolgendolo, schiacciandolo con i pugni, fino a quando la massa si presenterÓ liscia ed elastica.
Coprire con un telo la pasta e farla riposare per circa 30 minuti.

A questo punto, una volta che la pasta ha riposato potete procedere a realizzare i vari formati secondo le vostre esigenze
.
 

LA PASTA FRESCA COLORATA

Pasta verde agli spinaci:
Aggiungete all'impasto base per ogni 100 gr. di farina di grano tenero 10 gr. di spinaci, precedentemente sbollentati, strizzati e tritati finemente.

Pasta verde alle erbe:
Per ogni 100 gr. di farina pulite e lavate 1 mazzetto di erbe aromatiche, asciugatele, passatele al frullatore con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e aggiungete al composto.

Pasta rosa al pomodoro:
Per ogni 100 gr. di farina aggiungere 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in poca acqua tiepida.

Pasta viola alla barbabietola:
Aggiungete all'impasto un pezzetto di barbabietola cotta al forno e passata al passaverdure.
Se l'impasto risultasse troppo umido, unite altra farina sufficiente a renderlo pi¨ sodo ed elastico.

Pasta marrone al cacao:
Aggiungere all'impasto 1 cucchiaio raso di cacao in polvere setacciato.

 

Pasta gialla alla zucca:
Per ogni 100 gr. di farina aggiungere 100 gr. di polpa di zucca cotta al forno (per questo impasto dimezzate il numero delle uova perchŔ la zucca rende l'impasto piuttosto umido.

Pasta gialla allo zafferano:
Per ogni 100 gr. di farina impiegata aggiungere all'impasto 1/4 di bustina di zafferano in polvere.

Pasta nera al nero di seppia:
Per ogni 100 gr. di farina calcolate 1 vescichetta di seppia:
Versate il contenuto delle vescichette in una ciotola, diluite con due cucchiai di acqua tiepida.
Setacciate la farina sulla spianatoia, disponetela a fontana, mettetevi al centro le uova, un pizzico di sale e il nero di seppia filtrato.

 

VARI FORMATI DI PASTA FRESCA

 

Busiate
Le busiate sono una specialitÓ di pasta fresca che prende il nome dai  "busi" i ferri per lavorare la lana e usati per confezionarla

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base, stendete l'impasto e ricavatene delle sottili listarelle; tagliatele alla lunghezza di circa 10 cm. e arrotolateli attorno all'apposito ferretto o "busa", stringendo la pasta. Sfilate il ferro e adagiate le busiate, ben distanziate fra di loro su un tovagliolo; cospargetele con una mancata di farina e lasciatele asciugare.

torna su

cavateddi

Cavateddi
cosý chiamati per la caratteristica forma cava che prendono pressando la pasta con il dito.

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base, ricavate dalla pasta dei bastoncini del diametro di circa 1 cm, tagliateli a pezzetti di non pi¨ di due cm. e premete ogni gnocchetto con il pollice, ruotando leggermente per creare l'incavatura. Se volete dare una certa rigatura alla pasta fate questa operazione servendovi dei rebbi di una forchetta. Trasferiteli su un canovaccio, cospargeteli di farina e fateli asciugare.

torna su

gnocculi

Gnocculi
maccheroni freschi cavati

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base, dividete la pasta  in tanti pezzetti e ricavatene dei bastoncini della lunghezza di circa 10 cm.  Scavateli con la punta delle dita su tutta la lunghezza e poneteli ad asciugare su una tovaglia, ben distanziati, per circa due ore.

torna su

maccheroni

Maccheroni
SpecialitÓ di pasta all'uovo della zona dei Nebrodi

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base, dividete la pasta in tante palline e ricavate da ciascuna delle sfoglie sottili; quindi, ritagliate delle fettuccine lunghe 10 cm. Passatele sopra un ferro da calza con un movimento strisciante in modo che la pasta si attorcigli attorno all'attrezzo formando una sorta di fusillo. sfilate, quindi, i maccheroni e lasciateli asciugare su un tovagliolo.

torna su

pirciati

Pirciati
detto anche filatu cu pirtusu, di forma simile ai bucatini.

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base. Trascorso questo tempo, stendete la pasta, ricavatene dei bastoncini e divideteli in dadini. ponetene due alle rispettive estremitÓ di un ferro da calza e strofinando leggermente con il palmo delle mani conferitegli la forma di maccheroni bucati.
Sfilate, quindi, il ferro e adagiate i "pirciati" su un canovaccio ad asciugare.

torna su

sfilateddi

Sfilateddi
(lasagnette di pasta fresca)

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base.
Dividete l'impasto in bastoncini e tagliateli a dadini di circa 1 cm. Stendeteli sulla spianatoia in modo da ottenere delle lasagnette sottili lunghe circa 15 cm. adagiatele su u canovaccio, cospargetele di farina e lasciatele sciugare.

torna su

tagghiarini

Tagghiarini
tagliatelle di pasta fresca

Dopo avere preparato la pasta e fatta riposare secondo la ricetta base.
Spianate la pasta in sfoglie sottili e ricavatene delle tagliatelle larghe circa 5 mm. Cospargetele con una manciata di farina e lasciatele asciugare su un canovaccio.

 

torna su

 

ricette dalla A alla Z

home page