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400 gr. di
farina gialla, un litro e mezzo di
acqua, sale.
Fate bollire l'acqua con il sale;
versate la farina a pioggia,
lentamente, affinché non si formino
grumi e l'acqua non perda il
bollore, mescolando subito con un
cucchiaio di legno . Continuate a
mescolare sempre nello stesso verso,
cercando di miscelare lo strato più
superficiale con quello più
profondo. Man mano che la polenta si
fa più compatta può essere più
facile mescolare con due mani; se
dovesse addensare troppo si può
aggiungere un po' di acqua calda.
Dopo circa mezz'ora la polenta
comincerà a staccarsi dalle pareti
della pentola, e volendo si può già
servire; tuttavia è preferibile
protrarre la cottura per altri 20-30
minuti. La polenta più cuoce più è
buona.
Quando è cotta si versa su un
tagliere di legno, dal quale si
serve a fette tagliandola con
l'apposito filo.
Si può anche versare in una terrina,
soprattutto se è particolarmente
morbida, e servire con un cucchiaio. |