Le panelle sono una
prerogativa del territorio e si possono gustare
solo a Palermo e dintorni.
Associate al pane, rappresentano il classico
spuntino del palermitano.
Non esiste palermitano, di vecchia o di nuova
generazione, che non le abbia gustate almeno una
volta.
Studenti e scolari le mangiano nell’ora di
ricreazione, negozianti, impiegati, manovali,
artigiani, nelle pause di lavoro. Le deliziose
panelle , travalicano, con il loro superbo
gusto, ogni differenza di censo e di cultura e
mettono tutti d'accordo circa la loro bontà.
Si possono acquistare in una serie infinita di
“friggitorie", di tipo fisso od ambulante, sulle
strade di grande traffico, nei quartieri
popolari o residenziali, nei quartieri nuovi,
nel centro storico.
Non si tratta di una specialità particolare, ma
di un cibo antichissimo, portato da noi
probabilmente dai romani, grandi mangiatori di
“pultes” ossia polente di cereali e di
leguminose.
Essendo, come detto prima, di facile reperimento
nelle friggitorie e nelle bancarelle, non vale
proprio la pena cimentarsi a farle a casa. Pur
non di meno, la ricetta qui di seguito
riportata, potrà essere utile a chi non
essendo a Palermo abbia voglia di
assaggiare una specialità così gustosa.
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